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Il metodo

Kristin Linklater ha rivoluzionato, negli ultimi quarant'anni, l'arte e la tecnica vocale nel teatro. Il Metodo da lei sviluppato parte dal presupposto che ognuno possiede una voce in grado di esprimere l'infinita varietà di emozioni, complessità di stati d'animo e sfumature di pensiero di cui fa esperienza. Questa è la nostra voce naturale, la voce che è in noi "per nascita". 

BREVE STORIA METODO LINKLATER

Negli anni cinquanta del secolo scorso, Kristin Linklater apprese alla London Academy of Music and Drama una progressione di esercizi per lo scioglimento di tensioni inibitorie e l’ampliamento e lo sviluppo dell’espressione vocale, creata da Iris Warren. Negli anni sessanta Linklater si trasferì negli Stati Uniti dove praticò, elaborò e sviluppò (attraverso l’insegnamento, il dialogo con altre discipline e importanti collaborazioni con compagnie teatrali e registi, da Elia Kazan a Joseph Chaikin) quella progressione di base. Dagli anni settanta, in seguito alla pubblicazione del manuale “Freeing the Natural Voice”, quella che ormai si chiamava Tecnica Linklater si diffuse enormemente negli Stati Uniti e ritornò in Europa con altre importanti collaborazioni, prima fra tutte la compagnia di Peter Brook.

 

Negli anni di collaborazione con compagnia teatrali e di dialogo creativo con altre discipline (dalla Tecnica Alexander alla neuroscienza) l’originaria sequenza di esercizi di voce si è sviluppata anche in una pratica di studio del testo e di esperienze di avvicinamento alla messa in scena. Così il Metodo Linklater offre all’attore (e infine all’intera compagnia teatrale) un percorso che va dal respiro alla voce, dalla voce alla parola e dalla parola al discorso per allargarsi infine a quella tessitura di immagini, parole e azioni che è il “copione” di uno spettacolo teatrale (o qualunque "script"). Al cuore di questo percorso è l’idea di un “io classico”, un sé più grande dell’individuo a cui la vita di tutti i giorni confina l’essere umano, condizionato da inibizioni e abitudini. Dunque l’obiettivo di questo percorso (del Metodo Linklater) è quello di scoprire quella voce individuale, unica e naturale, che al di là di abitudini e consuetudini familiari, riveli questo io più ampio, aperto e disponibile alla metamorfosi, pronto a riorganizzarsi, organicamente, per dar vita a qualsivoglia forma di creatura umana o fantastica.

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